“Resistenza è Liberazione – Italia e Palestina unite”
Sabato 25 Aprile al parco Recillo di Scauri ci sarà una giornata di
festa, memoria e solidarietà internazionale aperta a tutta la
cittadinanza.
Una giornata per ricordare, per ascoltare, per cantare e per stare
insieme.
Il parco (noto come “Le Paperelle”) si trasformerà in un grande spazio
di aggregazione e condivisione.
L’iniziativa, promossa dalla rete Sud Pontino per la Palestina e
realizzata con il patrocinio del Comune di Minturno, intende celebrare
la Festa della Liberazione italiana unendo il ricordo storico alle lotte
per i diritti e la libertà del presente, in un clima inclusivo e aperto
a tutte le generazioni.
La giornata è stata pensata come una vera e propria festa popolare,
pronta ad accogliere famiglie, giovani e cittadini di ogni età,
alternando momenti di profonda riflessione a tanta musica dal vivo,
laboratori e dibattiti.
L’evento prenderà il via alle ore 11:00 con uno spazio dedicato ai più
piccoli. Alle 12:00 si entrerà nel cuore della memoria storica con le
testimonianze dirette sulla Resistenza con la partecipazione speciale di
Gina Mauro, figlia del partigiano Pietro.
Nel pomeriggio, il palco e gli spazi del parco daranno voce alle realtà
studentesche, ai sindacati di base e alla solidarietà internazionale con
un focus su Cuba e Venezuela.
Alle 19:00 il momento dedicato alla Resistenza del popolo palestinese
con interventi di grande spessore umanitario e informativo a cura di
Assopace Palestina e Sanitari per Gaza.
A fare da filo conduttore all’intera giornata sarà la musica. Dalle
12:30 fino a tarda serata, si alterneranno sul palco band, cantautori e
DJ per far ballare e cantare i presenti: Le Storie di ieri, Djset
6iorgi0, Orange8, Marco Baloo, Pinkman, Briganti dell’Appia, The
Formichellas, Paquita la Guapa, Evil Monkey, Djset Mettecelato Sound
System.
Sarà un 25 aprile vivo, fatto di persone, di storie passate e presenti.
Vogliamo che il Parco Recillo sia un luogo di incontro pacifico, dove la
parola ‘Liberazione’ si traduca in solidarietà verso i popoli oppressi,
ma anche nella gioia di stare insieme come comunità. Una comunità
resistente, viva ed attiva.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. L’ingresso è libero e
gratuito.

