TEATRI SENZA FRONTIERE CONCLUDE IL VIAGGIO IN GAMBIA

TEATRI SENZA FRONTIERE CONCLUDE IL VIAGGIO IN GAMBIA

Dieci spettacoli e un laboratorio teatrale per 25 giovani nella regione del Kiang. Il progetto festeggia 17 anni di attività costruendo un nuovo ponte culturale tra Italia e Gambia.

Si è concluso a Manduar, in Gambia, il progetto “Teatri Senza Frontiere”, atto conclusivo della X edizione di Marameo – Festival interregionale e internazionale del teatro per ragazzi.

L’edizione 2026 di Marameo ha coinvolto 7 regioni italiane e 33 comuni, attraversando Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio, Marche, Molise e Puglia, per concludere il proprio percorso oltre i confini nazionali, nel continente africano. Maurizio Stammati, Chiara Laudani, Sara Petrone, Roberto Zottola e Alessandro Parente del Teatro Bertolt Brecht di Formia hanno partecipato insieme a alcuni componenti di Proscenio Teatro di Fermo e de La Mansarda di Caserta. 

Teatri Senza Frontiere, che quest’anno festeggia il suo 17° anno di attività, ha scelto infatti il Gambia, il più piccolo Stato dell’Africa continentale e uno dei Paesi più poveri del continente, per realizzare un nuovo progetto di cooperazione culturale e formazione attraverso il teatro.

Grazie alla collaborazione con Children Foundation The Gambia, è stato possibile realizzare dal 18 settembre al 2 ottobre 10 spettacoli e un laboratorio teatrale rivolto a 25 ragazzi del territorio.

Le attività si sono svolte nella regione del Kiang, a circa 150 chilometri dalla capitale Banjul, in un territorio disseminato di piccoli e piccolissimi villaggi, dove le comunità vivono ancora in condizioni estremamente semplici e dove il rapporto con il tempo, con la terra e con la vita quotidiana conserva ritmi profondamente diversi da quelli occidentali.

Sono stati giorni intensi, scanditi da laboratori, spettacoli e incontri con i rappresentanti delle comunità locali, i capi villaggio e gli abitanti. Un’esperienza vissuta condividendo, per quanto possibile, le condizioni quotidiane delle comunità ospitanti, con l’obiettivo di andare oltre il singolo intervento e costruire un ponte concreto di collaborazione capace di generare relazioni stabili e progetti culturali e formativi duraturi.

Al centro di questo percorso c’è soprattutto la scuola, vero fulcro della speranza per il futuro delle nuove generazioni.

L’obiettivo è lavorare alla costruzione di progetti che possano offrire ai giovani opportunità di studio e formazione, anche attraverso esperienze in Italia, affinché le conoscenze e le competenze acquisite possano successivamente essere reinvestite nella loro terra e contribuire alla crescita delle comunità di provenienza.

In questo percorso, il teatro diventa un collante tra i bisogni primari e la necessità di offrire alle nuove generazioni strumenti per crescere, esprimersi, incontrarsi e immaginare il proprio futuro.

«Questa Africa, piena di bambini e bambine, ragazzi e ragazze, si merita libertà, pace e benessere come tutti i popoli della Terra. Il teatro può essere uno degli strumenti attraverso i quali creare relazioni, conoscenza e opportunità. Teatri Senza Frontiere nasce proprio con questa volontà: non portare semplicemente degli spettacoli, ma costruire incontri e legami capaci di continuare nel tempo», afferma il direttore artistico Maurizio Stammati.

Condividi :

Picture of Articolo scritto da
Articolo scritto da

La redazione di Radio Antenna Verde

Categorie

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter e resta sempre aggiornato!

Notizie correlate